Accadde Oggi: 10 gennaio

Cesare e Metropolis il 10 gennaio come non l’avete mai visto.

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Oggi il nostro appuntamento con la storia ci riporta molto indietro nel tempo, a una fredda mattina del 10 gennaio nell’anno 49 a.C. Gaio Giuliao Cesare, di ritorno dalle sue imprese alla conquista della Gallia, decide di compiere un gesto allo stesso tempo rivoluzionario e significativo per un cittadino e politico romano: entrare nel territorio con il suo esercito. Il limite ultimo della Repubblica romana, infatti, era segnato dal fiume Rubicone, un corso d’acqua di 29 km che scorre nella provincia di Forlì-Cesena. Il nome del Rubicone sembra derivare dal colore delle sue acque, che tendevano al rosso (ruber, rubris in latino) per la presenza di un suolo argilloso. Tra il 59 a.C. e il 42 a.C. il Rubicone segnava appunto il confine tra il territorio di Roma e la provincia della Gallia Cisalpina, ed entrare armati nel territorio dell’Urbe consisteva in una dichiarazione di guerra al Senato e alla Repubblica. Ma perché Cesare compì questo atto? Riassumendo la situazione politica dell’epoca, Cesare non voleva rinunciare al suo mandato politico (era Proconsole) per paura di venir emarginato sulla scena politica romana. Cesare, tuttavia, godeva dell’appoggio del popolo e dell’esercito che lui stesso guidava. Con queste premesse, quindi, Cesare decise di attraversare il Rubicone. Pare che, nel prendere la decisione definitiva (non erano mancate delle perplessità), Cesare abbia pronunciato la famosa frase che ancora oggi viene usata per indicare un gesto che ormai non si può cambiare: Alea iacta est (il dado è tratto).

Metropolis Fritz Lang PJmagazineCi spostiamo di parecchi secoli e arriviamo al 10 gennaio 1927. In questa data all’Ufa-Palast am Zoo di Berlino veniva proiettato per la prima volta uno dei film che sarebbe diventato la matrice di tutti i film fantascientifici successivi: Metropolis di Fritz Lang. Stiamo parlando di quasi due ore (153 minuti nella versione director’s cut) di una pellicola che è diventata il simbolo del cinema espressionista. Ovviamente il film era muto e proponeva una visione del mondo 100 anni nel futuro, quindi nel 2026; quarantadue anni avanti rispetto la visione di George Orwell nel suo romanzo 1984. Il futuro mostrato in Metropolis non è dei più rosei per l’umanità: la divisione tra le classi sociali è abissale. I più ricchi abitano in grattacieli altissimi mentre i poveri vivono nel sottosuolo e la loro vita vale meno di nulla. Pare che la scenografia di Metropolis sia stata ispirata dallo skyline di New York, che Lang ebbe occasione di vedere quando presentò la sua saga fantasy I Nibelunghi. Alcuni spezzoni del film Metropolis sono presenti in due videoclip dei Queen: Radio Ga Ga e Love Kills.

Per le celebrità che oggi festeggiano il loro compleanno ci spostiamo nel mondo della musica. Spegne oggi le candeline il secondogenito di Frank Sinatra e Nancy barbato (la seconda moglie di The Voice), Frank Sinatra Jr., classe 1944. Un anno più tardi nasceva anche Roderick David Stewart, meglio noto come Rod Stewart figura di rilievo nel panorama pop rock e autore di numerosi hit quali: Sailing e Do Ya Think I’m Sexy? Rod oggi compie 68 anni.

Benedetta Tubaldo
Rod Stewart old pic PJmagazine

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