Accadde Oggi: 30 marzo

Il primo intervento con anestesia e la vendita del dipinto “Vaso con 15 girasoli” di Van Gogh per un 30 marzo tra medicina e arte.

Il nostro viaggio alla scoperta della storia oggi ci porta al primo impiego dell’etere come anestetico e alla vendita di uno dei quadri della serie dei “Girasoli” di Vincent Van Gogh.

È il 30 marzo 1842 quando il dottor Crawford Williamson Long impiega l’etere come anestetico in un’operazione chirurgica. La storia dell’anestesia è lunga quasi come quella dell’uomo: da sempre infatti esistono rimedi studiati per diminuire il dolore di chi soffre per un trauma più o meno grave. Ma se i primi metodi per narcotizzare il paziente consistevano nel farlo svenire, o in sensibilizzare la zona con il freddo, o meglio farlo ubriacare fino alla perdita di conoscenza, con l’etere si ebbe una svolta significativa. Le proprietà mediche di questa sostanza in realtà erano già note a Valerio Cordus, il primo a sintetizzarlo intorno al 1540, ma fu un suo contemporaneo a individuarne la funzione analgesica: Paracelso.
Il dottor Crawford Williamson Long impiegò l’etere dietilico per operare un paziente affetto da tumore alla gola: si trattava di tale James M. Venable che per primo era un po’ scettico sull’innovativo anestetico. L’intervento fu un successo e costò al paziente 2 dollari. Il dottor Crawford però non pubblicò nessun articolo riguardante il suo successo fino al 1849, e nel frattempo continuò a operare impiegando l’etere. Nella pubblicazione dei risultati lo aveva preceduto di tre anni William Green Morton che aveva effettuato il suo primo intervento il 16 ottobre 1846: 4 anni dopo Crawford.
Crawford Williamson Long era un medico molto professionale e che metteva il suo paziente prima di tutto, ne è testimonianza il suo atteggiamento quando fu colto dal malore che lo portò alla morte: mentre stava assistendo una donna in travaglio si sentì male e rifiutò gli aiuti dei collaboratori in sala con lui, preferendo salvare la vita della paziente e del bimbo in arrivo.

Come anticipato ci spostiamo nel mondo dell’arte per parlare di una delle opere più famose dell’artista moderno più travagliato: i Girasoli di Vincent Van Gogh.
È il 30 marzo 1987 quando viene battuto all’asta il dipinto di Vincent Van Gogh “Vaso con quindici girasoli”. Ad aggiudicarselo, per la “modica” cifra di 39,7 milioni di dollari è Yasuo Goto, titolare di una compagnia di assicurazioni giapponese. Attualmente “Vaso con 15 girasoli” è esposto al Sompo Japan Museum of Art di Tokio. Il dipinto venne battuto all’asta proprio il giorno del 134esimo anniversario della nascita dell’autore. I 15 girasoli fanno parte della serie dei girasoli in vaso di Arles realizzati tra l’agosto del 1888 e il gennaio del 1889 durante la permanenza dell’artista nella cittadina francese. Fu un periodo di grande attività e serenità per Van Gogh che invitò l’amico Gauguin a raggiungerlo ad Arles. Il collega pittore però rimase deluso e il rapporto tra i due si incrinò: il fatto portò Van Gogh a tagliarsi il lobo dell’orecchio.

 

Oltre al compleanno di Vincent Van Gogh oggi ricordiamo anche quello di due volti noti del panorama musicale. Spegne le candeline oggi Eric Clapton, classe 1945, secondo la rivista Rolling Stone sul secondo gradino del podio dei migliori chitarristi di tutti i tempi, dopo Jimi Hendrix. Clapton è quindi il miglior chitarrista vivente.
Festeggia il compleanno anche la cantante canadese Céline Dion, classe 1968

Benedetta Tubaldo