Agnese Cremaschi presenta: Achille Erba.

Agnese Cremaschi presenta: Achille Erba.

I dipinti esposti in questa Mostra sono di Achille Erba. Un medico sciamano, nato a Milano il 25 Novembre 1964. Ha trascorso la sua infanzia in Valtellina, tra Bormio e Chiesa in Valmalenco, nella provincia di Sondrio. L’artista, raccontando di sé, ricorda che la nonna materna lo portava tutti i giorni nei boschi per funghi. Da giovane prosegue il lavoro paterno come amministratore di condomini. Avrebbe desiderato lavorare nel “Soccorso Alpino”: questo era il suo sogno, non realizzato a causa di un’infermità sopravvenutagli quando era giovane. Nell’essere chiamato a fare il servizio militare lo dichiarano non idoneo, avendogli riscontrato una patologia. Infatti, a 16 anni, viene colpito da una malattia autoimmune. E poi a 20 anni scopre di avere un tumore. Forse, come si usa ritenere in questi casi, il fatto di avere sofferto, molto giovane, di queste patologie, lo porta a “sentire” di possedere virtù sciamaniche. A un certo punto matura la decisione di cambiare vita e, attirato da una regione del Nord Est dell’Italia, si trasferisce in Friuli, dove risiederà per 10 anni. Lì entra in contatto con la cultura tibetana e si appassiona alle campane tibetane. Diventa, dunque, Master Reiki Usui.  Più di 400 persone lo seguono in questa sua attività terapeutica. E a Pordenone esercita per un anno, all’interno di un Ospedale, la sua attività terapeutica, grazie alle tecniche energetiche di cui ha competenza, verso pazienti donne con tumori al seno. Ha in seguito occasione di incontrare Medicine Story, nativo americano, che era il più anziano della tribù degli Assonet. Da lui impara, quindi, la Via del Cerchio. S’incontra poi con alcuni altri colleghi sciamani, tra cui, nel 2012, Don Francisco Apaza e Dona Ramosa, due esponenti Q’ero del lignaggio Inka in Perù, i quali gli trasmettono il 4° livello di coscienza. Inoltre, a Polava, all’interno di un monastero buddista di Udine, ha modo di conoscere il venerabile Sorgan Rimpone, considerato il diffusore del Dharma nel nostro Occidente. Questa autorevole personalità gli dona e consacra un tamburo tibetano. Infine, fatte tutte queste esperienze in terra friulana, Achille Erba ritorna in Valtellina. Tra le competenze che contraddistinguono la sua attività curatrice medico-sciamanica, sono da annoverare il Pranic Healing e Diksha (parola indiana che signofica: “Benedizione”, derivante da un’energia intelligente, agente a livello cellulare, che porta all’illuminazione). Tali metodologie terapeutiche, facenti capo all’energia personale naturale e ambientale, in particolare proveniente dalle mani, gli sono state insegnate dal Maestro Choa Kok Sui. L’artista ha, infine, pure praticato riti sciamanici, non solo appartenenti a tradizioni di nativi americani e andine, ma anche di origini siberiane. Ecco che una notte, risalente a pochi mesi fa, nel 2022, e qui veniamo al motivo della Mostra, gli accade che si sveglia e inizia improvvisamente a dipingere. Avverte come una forte sensazione che lo spinge a prendere in mano un unico pennello, con cui realizza opere, adoperando un tubetto con colori a olio. Per diverse notti, allora, è colto dall’impulso di dipingere, ispirandosi a Picasso, Van Gogh, Chagall e Modigliani. Nel realizzare i numerosi pannelli di tela dipinti a olio, esposti in questa Rassegna, l’artista sciamano cerca di esprimere  ed esplorare l’energia liminosa dei colori, che descrive ed esalta in ogni sua opera, cui si dedica, in virtù di una forza misteriosa, la notte, ogni notte, producendo i numerosi quadri facenti parte della Mostra.

Il Ven. Sogan Rimpoche (Tulku Pema Lodoe) è nato a nel 1964 nell’Amdo, in Tibet, nella Regione del Golok. Da bambino è stato riconosciuto da Sua Santità il Dalai Lama come la reincarnazione del VI Sogan Rimpoche. Rimpoche ha studiato con molti importanti Maestri delle quattro tradizioni del Buddhismo Tibetano. Il suo insegnante principale è stato Khenpo Munsel, annoverato come uno dei grandi Maestri Dzogchen del XX secolo. Nel 2008 Il Ven. Sogan R. viene in Italia. Grazie alla sua disponibilità e gentilezza, possiamo beneficiare dei soi preziosi insegnamenti. Nel 2012 egli ha fondato il Tupten Osel Ling, che rappresenta il centro di insegnamenti e pratica del lignaggio di Rimpoche, e funge anche da centro di coordinamento delle sue attività in Italia e di sostegno dei progetti, che, attraverso la Sogan Foundation e la Casa Editrice Padmamati, il Ven. Sogan porta avanti per la diffusione del Dharma in Occidente, a beneficio di tutti coloro che si avvicinano a tali insegnamenti.
Rito Wiracocha: rito di passaggio, chiamato anche “incoronazione”, che fornisce all’iniziato un fondamento tra il suo livello di coscienza e il passaggio al IV Livello della tradizione spirituale andina.

Quando si è andino…
… non si porta una bandiera…
… di colore rosso, né blu, né giallo
… O qualche sfumatura…
Quando si è andino…
Si porta… il cuore… Palpitante
… per l’aria… Nobile… che
Percorre i tuoi polmoni…
Di quell’immensa catena…
Che ci regala la grandezza…
Di farne parte.
… E questo non dobbiamo
Distruggerlo.
Né… per limiti…
… Neanche per necessità…
… Neanche per odio…

Il più anziano della tribù degli Assonet-Wampanoag del Massachusetts, che aveva compiuto 89 anni il 17 luglio 2018. Il 21 luglio dello stesso anno egli ci ha lasciato. Benedizioni a lui e molti ringraziamenti per tutto ciò che ci ha trasmesso. Manitonquat era uno Story teller, narratore di storie, che ha pubblicato diversi libri (tra i quali: “Ritorno alla Creazione”, “La Via del Cerchio”, “Gli antichi insegnamenti dei nativi americani”), argomenti che ho anche condiviso in parte con voi in  passato. Con lui la moglie Ellika            

Dott.ssa Agnese Cremaschi

Operation Manager with Data4NHS, Journalist for PJ Magazine to health and wellness, Freelance Entrepreneur, Medical Director - Blue Medical Center, Director of Health Services.