Vienna PJ magazine

VIAGGI DA SOGNO: Alle radici del Valzer: Vienna

La melodia di sottofondo è composta da Johann Strauss, le coppie danzano sinuosamente e si spostano leggere nella sala da ballo della Staatsoper: siamo a Vienna, capitale mondiale del valzer e della musica classica. Sospesa tra la modernità e l’eleganza dei fasti del passato imperiale. Durante l’inverno, la città offre eventi e spettacoli che la rendono una delle più attive e interessanti d’Europa. Da visitare assolutamente il Duomo di Santo Stefano, uno dei simboli di Vienna, grazie alla sua altissima torre gotica e la Musikverein, cornice del famoso concerto di fine anno, tenuto dalla Orchestra Filarmonica di Vienna.

Gli amanti dell’arte non possono perdersi assolutamente il MuseumsQuartier, inaugurato nel 2001 nelle ex scuderie imperiali. Qui, oltre a preziose opere d’arte, si possono ammirare i quadri più significativi dei maestri dell’espressionismo austriaco: Egon Schiele e Gustav Klimt. Se poi volete vedere qualcosa di decisamente particolare, non perdetevi le case progettate dall’architetto viennese Hundertwasser.

Vienna, tuttavia, non è solo cultura. Oltre a perdersi tra le vetrine della Lindengasse, la via dello shopping, chi vuole provare le specialità tipiche dell’Austria deve assolutamente fare un giro al Naschmarkt, un variopinto mercato multietnico dove, oltre ai banchetti con pietanze tradizionali ed esotiche, è possibile gustare una fetta di torta sacher o la famosissima Wiener Schnitzel, una sorta di cotoletta impanata secondo la tradizione viennese. Per la serata, oltre agli eventi legati al valzer, il consiglio è di perdervi tra i club che affolano il Gürtel, la cintura esterna della città. Se invece volete un po’ di relax, concedetevi qualche ora alla Pratersauna, tra prati, piscine e spazi espositivi. Seguendo il ritmo di un valzer, dunque, lasciatevi trasportare dalla magia di Vienna.

VIAGGI VICINO: Una gita fuori porta: Arquà Petrarca

Ci sono dei paesi che, oltre alla loro storia, racchiudono un fascino particolare legato a eventi e personalità del passato. Arquà Petrarca è uno di questi, annoverato nella prestigiosa guida “I borghi più belli d’Italia”. La sua bellezza ancora intatta, è stata la dimora del poeta Francesco Petrarca che qui si ritirò dopo essersene innamorato. La vegetazione e la tranquillità del posto ricordavano al maestro della poesia italiana la sua Toscana, tanto da dedicare dei versi al piccolo borgo euganeo. Dopo il trambusto delle feste, passeggiare tra le antiche viuzze del centro e respirare il profumo dei boschi è un toccasana per ricaricare le batterie e iniziare il nuovo anno con uno spirito diverso, ispirati dai paesaggi tanto cari al Petrarca.

Famosa nell’antichità per i suoi vigneti, oggi, Arquà Petrarca propone diversi locali per deliziare i palati con i piatti della tradizione veneta e i pregiati vini dei Colli Euganei. Assolutamente da non perdere, il famoso “Brodo di Giuggiole”, un liquore a bassa gradazione alcolica caratteristico del paese. Per saziare il vostro spirito e allietare il vostro palato, Arquà Petrarca è la meta che fa per voi.

VIAGGI A TEMA: Bruges: tra cioccolata, birra e storia

Forse non tutti conoscono questo gioiello delle Fiandre, una delle tante città che si fregia del nomignolo di “Venezia del Nord”. Bruges, Brugge in fiammingo, è molto più che una semplice imitazione della famosissima città lagunare. Considerata una delle principali città turistiche del Belgio, è probabilmente uno dei borghi medievali meglio conservati d’Europa. I canali s’intrecciano tra gli antichi palazzi, il centro storico ha mantenuto nei monumenti e nella struttura urbanistica molte delle caratteristiche del passato. Per chi ha visto “In Bruges”, forse avrà già notato sullo schermo il fascino, quasi mistico, di questa città. Dal 2000 infatti, è stata dichiara “Patrimonio dell’Umanità”, e guardandola dall’alto della magnifica torre dell’orologio, il Belfort, che domina la piazza antestante, si capisce il perchè. Un panorama mozzafiato sulle case del XVII secolo fa davvero sognare di vivere nell’epoca medievale. Non dimentichiamo che siamo nella terra della cioccolata e soprattutto della birra, probabilmente una delle migliori al mondo, quindi, concedersi un sorso di questa bevanda e un assaggio del fondente nero è d’obbligo.

In giro per la città ci sono moltissimi negozi e laboratori di cioccolato, come il Spegelaere, considerato uno dei migliori dai turisti e dalla popolazione locale. Se siete amanti della birra e golosi di cacao, allora non perdetevi assolutamente la birra al cioccolato, una specialità delle fiandre e acquistabile nei bar e negozi di Bruges. Cioccolata, birra e storia… gli ingredienti perfetti per un viaggio invernale.

di Antonio Marino

 

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