Il reflusso acido è il disturbo più diffuso nei paesi occidentali, in Italia ne soffre circa il 20% della popolazione.

Si presenta essenzialmente con bruciore alla bocca dello stomaco o dietro lo sterno e risente dei cambi di stagione. Il reflusso acido è dovuto al rigurgito dei succhi gastrici causato dal cattivo funzionamento del cardias, la valvola posta alla fine dell’esofago che consente il passaggio del cibo nello stomaco.

Diversi fattori contribuiscono al reflusso acido quali l’obesità, la gravidanza, lo stress, la poca attività fisica, l’abuso di tabacco e alcolici. Anche l’alimentazione riveste un ruolo fondamentale: il consumo di agrumi, pomodoro, cioccolato, menta, caffeina, alcolici, bevande gassate, pietanze speziate, cibi grassi e fritti favorisce il manifestarsi della patologia.

Nelle forme lievi, oltre ad assumere un corretto stile di vita ed una sana alimentazione ricca di frutta, verdure e fibre e ad evitare gli alimenti che possono favorire il disturbo, esistono alcuni rimedi naturali che possono rivelarsi molto utili per chi ne soffre.

Assumere gel di aloe vera aiuta a proteggere lo stomaco, a calmare le mucose intestinali irritate ed ha funzione cicatrizzante e disinfettante. Anche la liquirizia rappresenta un valido alleato contro il reflusso acido poiché ha ottime proprietà antinfiammatorie. Si può consumare sotto forma di radice, decotto o compressa ma attenzione: è controindicata in soggetti affetti da ipertensione.

La malva esercita un’azione lenitiva e calmante delle mucose e si può assumere come tisana. Un cucchiaio di bicarbonato di sodio sciolto in mezzo bicchiere d’acqua rappresenta una soluzione rapida da utilizzare al manifestarsi del disturbo; mentre alimenti quali patate, carote e yogurt limitano gli effetti e riducono il disagio.

Bere infusi a base di camomilla, valeriana e melissa ad azione antispasmodica e rilassante aiuta a ridurre lo stress. Infine un piccolo accorgimento: meglio riposare con la testa leggermente sollevata rispetto allo stomaco ed evitare di sdraiarsi subito dopo i pasti.

Dott.ssa Laura Mosca