Cosa saremmo senza l’avanzare della tecnologia ed il progresso portato dal World Wide Web? Impossibile dare una risposta concreta: ciò che è certo, invece, è che non saremmo ciò che siamo oggi. Un discorso che può essere applicato anche alla didattica che, in questi anni, sta attraversando un periodo di profonda evoluzione, al termine del quale le università – così come le conosciamo oggi – potrebbero divenire un lontano ricordo. E vista la crisi degli atenei del nostro Paese, forse non è necessariamente un cattiva idea. Vediamo dunque quale evoluzione sta attraversando il cosiddetto studio 2.0, e perché il web è attualmente uno dei migliori vettori per l’educazione dei giovani studenti.

Dallo studio allo studio 2.0: la storia dell’e-learning

A cavallo fra il 20esimo ed il 21esimo secolo, è nata una nuova tecnologia in grado di rivoluzionare il concetto di studio e di didattica: la piattaforma di e-learning. Se prima di essa tale didattica veniva basata su alcuni pilastri, come la presenza fisica in aula, l’interazione face-to-face e la suddivisione del lavoro da svolgere in classe e a casa, oggi tutto questo sta velocemente cambiando. L’e-learning, infatti, va contro ognuno di questi tre elementi, dimostrando che una buona istruzione può anche prendere vie secondarie o – utilizzando una parola che non piace ai tradizionalisti – del tutto nuove. Ebbene, l’e-learning non è un mostro arrivato a sconvolgere le vite degli studenti, ma un’opportunità nata dal naturale svolgimento delle cose: in una società la cui comunicazione si fa sempre più spesso digitale, anche la didattica ha trovato la sua strada in questa direzione.

Cosa sono le piattaforme di e-learning?

L’e-learning altro non è che l’evoluzione dell’insegnamento a distanza, solo che in questo caso la distanza pare proprio non esserci, a meno di non intenderla come mero fattore fisico. In altre parole, queste piattaforme digitali permettono lo svolgimento e la fruizione delle lezioni attraverso un’aula simulata e telematica: il professore va in onda attraverso il video, e l’alunno siede a casa propria, seguendo le sue spiegazioni attraverso device come pc, laptop e tablet. Inoltre, le piattaforme di e-learning mettono a disposizione degli studenti altri strumenti didattici, come ad esempio libri in formato e-book, dispense elettroniche e ovviamente esercitazioni da svolgere direttamente al computer, e da inviare tramite Internet.

Perché conviene studiare online?

Le piattaforme di e-learning sono state velocemente adottate dalle università telematiche come Unicusano: una nuova realtà didattica che, con il beneplacito del Ministero dell’Istruzione, ha raccolto il testimone degli atenei tradizionali e lo ha portato nel nuovo millennio. E iscriversi ad un’università online conviene: si risparmiano i soldi relativi alla vita da fuori sede e agli spostamenti in auto, si può studiare anche sulle registrazioni video e dunque a qualsiasi orario, e tutto questo lo si può fare nella comodità del proprio salotto. Anche se si è lavoratori ed i tempi sono ridotti all’osso.

Ed il successo che stanno avendo queste università private testimonia tutta la convenienza dell’e-learning e della formazione a distanza che, oggi, rappresentano un’occasione unica per dotarsi di una conoscenza che sia realmente moderna e all’avanguardia, in quanto costruita sfruttando le tecnologie dell’oggi e del domani.

Enrico Terzi