Secondo il  National Geographic la nascita di un virus che trasformi gli uomini in zombie è teoricamente possibile. Ma uno scrittore spagnolo l’aveva già previsto, il figlio di un noto attore/regista ci fornisce pure un manuale…

Già l’aveva capito lo spagnolo Manel Loureiro in Apocalisse Z  (Narrativa Nord, pagg. 416, euro 14,11) dove dei guerriglieri nel Caucaso prendono di mira una base Russa.

Purtroppo però l’attentato sconfina in un disastro.
Nella base, a quanto pare, doveva esserci qualcosa di segreto e pericoloso. La Russia chiude i confini, ma è troppo tardi: inizia un grande contagio, un’ epidemia di zombi.

 

Il visionario Max Brook, invece, ci consiglia di leggere il suo Manuale per sopravvivere agli Zombie (Einaudi. Sile libero Extra – purtroppo ora non disponibile).

Un vero e proprio vademecum su come comportarsi in un’ eventuale invasione di zombi.
Che dire? Grazie.

 

Non si discosta molto la realtà, che, secondo il National Geographic, la nascita di un virus che trasformi gli uomini in zombie è teoricamente possibile. Lo scenario immaginato da centinaia di film è stato evocato da diversi esperti intervistati dalla rivista, che dedica all’argomento uno speciale giusto in tempo per Halloween.
«Un virus che causa negli uomini effetti simili a quelli descritti per gli zombie c’è già, ed è quello della rabbia – spiega Samita Andreansky, virologa dell’università della Florida – che però dovrebbe imparare ad agire in poche ore invece che in alcuni mesi come fa ora, ed essere trasmissibile per via aerea e non solo attraverso i morsi per provocare una pandemia globale».

Secondo la scienziata una possibile «soluzione» sarebbe un virus misto fra la rabbia e l’influenza, ma un mescolamento simile è impossibile in natura, e potrebbe essere ottenuto solo con tentativi molto difficili in laboratorio. Eppure c’è un gruppo di scienziati che invece crede ci siano già stati in passato virus simili. Tanto che nel 2007 ha fondato la Zombie Research Society (consiglio di farci un giretto). Sul sito sono descritte sette scoperte archeologiche che potrebbero essere legate a casi di epidemie di zombie, fra cui una fatta a Roma quest’anno: un uomo sepolto in una bara di ferro, inusuale nell’antica Roma, poteva essere uno zombie secondo gli esperti della società.

Non ne avete abbastanza?
Mai paura ce ne sono per tutti gusti. Il canale National Geographic Channel su sky ci offre un viaggio che ci porta ad Haiti per analizzare il misterioso e affascinante, ma allo stesso tempo spaventoso, mondo della magia voodoo per capire se gli zombi possano realmente esistere.

Che aspettate, correte ai ripari gli Zombi son tornati !!!

Mikael Lake - Full Stack Developer

Full Stack Web Developer/
Drummer/
Horror film Addicted