Cancro al seno: loro ce l’hanno fatta

Ottobre è il mese della prevenzione del cancro al seno. Per ricordarci che la malattia non guarda chi sei, ecco alcune storie di star che hanno sconfitto il tumore.

Anastacia, Angelina, Christina, Giuliana. Ma anche Paola, Sara, Roberta, Serena.
Nomi noti oppure no.
Volti conosciuti o sconosciuti, non c’è differenza.
In comune hanno una storia: quella della lotta al cancro al seno.

Ottobre si colora di rosa, è il mese della prevenzione.
Associazioni e brand sensibilizzano con vari eventi e iniziative le donne di tutta Italia a sottoporsi a visite preventive, con il supporto degli esperti.

Qualche mese fa aveva fatto scalpore la dichiarazione di Angelina Jolie, una delle donne più belle e più invidiate del mondo: labbra carnose, portamento da imperatrice, stile impeccabile e corpo perfetto. Decise di sottoporsi a una mastectomia profilattica bilaterale preventiva. Dagli esami cui si era sottoposta aveva scoperto di essere ad alto rischio di insorgenza del cancro, e dopo l’esperienza della madre che le era stata strappata da questa malattia ha preso la decisione che ha ritenuto migliore per lei e per la sua famiglia.
Non è l’unica donna, Angelina, che ha dovuto fare una scelta di questo tipo. Anche Christina Applegate – fondatrice delle Pussycat Dolls – si è vista di fronte il demone del tumore. Dal 2003 al 2008 ha lottato contro la malattia uscendone vincitrice ricorrendo alla stessa operazione della Jolie.
Storia molto simile quella delle due attrici, entrambe predisposte geneticamente all’insorgenza del male, entrambe con l’esperienza della madre alle spalle (quella della Applegate, però, è stata più fortunata riuscendo a guarire), entrambe ora felici e serene.

Nel 2011 Giuliana Rancic, giornalista e personaggio tv, rende pubblica la sua malattia e dichiara di sottoporsi a una mastectomia parziale, successivamente diventata doppia, per sconfiggere il cancro. Storia simile quella dell’attrice Wanda Sykes che, sempre nello stesso anno, è ricorsa all’operazione per scongiurare il pericolo di un carcinoma al seno sinistro allo stato iniziale.

Lotta più dura quella di Kathy Bates che nel 2003 si è vista diagnosticare un tumore alle ovaie, dal quale è guarita grazie ad un ciclo intensivo di radioterapie e chemioterapie. Dopo molti anni, nel 2012, all’insorgere di un carcinoma al seno, decide di sottoporsi alla doppia mastectomia.

Anticipa tutte Sharon Osbourne, produttrice e personaggio televisivo grazie alla serie The Ousbournes. Molti mesi prima della Jolie, infatti, si sottopone alla stessa operazione in via preventiva. Anche lei predisposta geneticamente all’insorgenza del tumore, decide di troncare il problema sul nascere sostituendo il seno con delle protesi.

Ultimo, solo in ordine cronologico, è il caso della cantante Anastacia. Nel 2003 le viene diagnosticato il cancro al seno, che sembra sconfitto dopo il primo intervento. Nei primi mesi di quest’anno purtroppo il tumore ritorna, costringendo la cantante a sospendere il suo tour mondiale.

“Il mese della consapevolezza del cancro al seno offre a tutti quelli che stanno affrontando questo male un possibilità di ottenere forza e supportarsi l’uno con l’altro. La diagnosi precoce mi ha salvato la vita due volte. Continuerò la battaglia e a diffondere la mia voce in ogni modo che potrò”.

Queste le parole di speranza e incoraggiamento della cantante americana, che ci ricorda che è la forza, non solo l’apparenza, che fa di una donna una Donna.

Benedetta Tubaldo