Abbiamo l’onore ed il piacere di avere tra le nostre pagine Federico Rabacchin. Regista, definitosi indipendente, dalla bassa padovana

Federico Rabachin PJ magazine

Buongiorno Federico. Con quali film è cominciata la tua passione per il genere horror?

Salve,la mia passione per i film horror è nata negli anni 80 quando ero un bambino. Diciamo che piu’ che una passione era curiosità di vedere questi film molto particolari. Ricordo che mi nascondevo dietro una coperta oppure ad un braccio quando mostravano le scene violente, ma nonostante la paura con l’occhio sbirciavo per la curiosità. Ricordo i film che mi hanno impressionato più di tutti,l’ESORCISTA, che ancora oggi non riesco a guardare: LA CASA, NIGHTMARE, POLTERGEIST, VENERDI 13 e ZOMBI. Posso dire che questi erano i film che più mi hanno scosso.

Raccontaci un po’ di te, le tue passioni e cosa ti ha portato ad essere un regista di film giallo/horror.

Oggi all’età di 38 anni, conservo tutte le passioni che ho coltivato sin dalla tenera età: dipingere, pescare, scrivere racconti horror, videogiochi, cinema, la musica metal e girare film horror. Mi ritengo artista a 360°,ho frequentato la scuola d’arte e mi sono diplomato nel 1997. Posso affermare che la scuola non ha influito ne mi ha aiutato nella mia più grande passione IL CINEMA. Tutto è nato gradualmente guardando i film, ero anche interessato come esso veniva realizzato, per cui mi interessava sapere tutto sugli effetti, chi era IL REGISTA e tutto quello che girava attorno alla realizzazione del film. Ho sempre fatto anche i confronti tra realizzazioni statunitensi e quelle americane per esempio e sono arrivato a maturare l’idea che in Italia non sanno realizzare un cazzo! Hanno idee vecchie e scuole che insegnano cazzate inutili. Sostanzialmente fai una scuola che non serve e non ti insegna nulla di nuovo, ti fa uscire vecchio, con la sciarpa al collo, fare da fighetto e pieno di merda, però non sei nessuno, e non sai fare un cazzo. Fare il regista è una cosa che devi sentirla dentro non significa sapere tutto quel che conta è avere una idea valida e saperla raccontare attraverso immagini… Diciamo che il volere provare, sperimentare e l’interesse morboso per l’horror-splatter ha fatto si che un bel giorno acquistassi la mia prima telecamera e con l’aiuto di amici tentare di realizzare un film.

A proposito dei tuoi lungometraggi. Come nasce l’idea, la scelta del cast, la stesura della sceneggiatura?

Ad oggi i lungometraggi realizzati sono 6 di cui al momento solo 2 li abbiamo presentati al cinema come produzione privata ed un 3 che uscirà nel 2017, gli altri sono film di rodaggio.

Nella realizzazione dei lungometraggi posso affermare che siamo in due ad occuparcene e siamo in due fondatori della G.A.L.P nostro marchio di produzione ,significa gruppo amatoriale lungometraggi padova. Fondatori siamo io FEDERICO RABACCHIN e MARCO SCUCCIARI, io mi occupo principalmente della regia, cameraman ed effetti meccanici e splatterosi nonchè della coordinazione dell’intero film. MARCO, si occupa dell’intero montaggio del film in ogni sua parte, aiuto regia, cameraman e tutta la parte digitale compresa la foto.

L’idea dei nostri lungometraggi nasce quasi sempre da ciò che abbiamo visto o letto su giornali (fatti di attualità-cronaca nera) oppure nasce dal miscuglio della nostra demenza-fantastica, ma tutto quello che realizziamo cerchiamo di non coppiarlo possibilmente e renderlo originale cercando nuove idee e soluzioni. Ogni film è scritto a due mani, ogni uno butta giù idee, pensieri, poi quando abbiamo un po di materiale, facciamo il punto, ci troviamo, riflettiamo sulle varie idee, poi iniziamo la stesura di un racconto che quando raggiunge un certo spessore, iniziamo a tradurlo in un copione. Mediamente impieghiamo circa un anno a scrivere una sceneggiatura, ma come si sa ogni cosa che inventi o scrivi non sempre può essere realizzato per ovvi motivi. Scritto la sceneggiatura, ci muoviamo per capire se la cosa sia fattibile e realiazzabile in quanto location,effetti,tempi e attrezzature varie..queste operazioni possono portare via mesi.Quando abbiamo visto che la cosa è realizzabile iniziamo a cercare tutte le persone necessarie per realizzare l’opera, facendo colloqui e diverse riunioni con chi potrebbe essere ineressato alla cosa.

La scelta del cast è la cosa più delicata per noi, delicata per il fatto che nessuno è un attore professionista e nessuno viene remunerato, pertanto ci avvaliamo di persone con esperienza teatrale, persone che vogliono mettersi in gioco per la prima volta e/o persone che hanno fatto comparse su grosse produzioni.

Quali sono gli ostacoli che incontri maggiormente durante la realizzazione dei tuoi film? Ti avvali dell’aiuto di qualcuno?

Nella realizzazione dei nostri film le maggiori difficoltà le abbiamo per trovare le location e la quantità di persone che ti aiutino nella realizzazione del lungometraggio poi il colpo finale arriva alla fine, trovare chi ti sponsorizza il film e ti aiuta a farlo girare.
Sostanzialmente noi non ci avvaliamo dell’aiuto di nessuno per le nostre produzioni, proprio perchè non c’è nesuno che vuole rischiare o mettersi in gioco, sarebbe bello però poter avere l’aiuto di qualcuno, l’invito è sempre aperto e ben acetto, ma quel giorno pioverà sangue.

Nel tuo profilo Facebook vedo tra le informazioni un link a G.A.L.P (Gruppo Amatoriale Lungometraggi Padova.) Ce ne vuoi parlare?

La G.A.L.P è il nostro marchio di produzione fondato da me e socio (Federico e Marco). Siamo la realtà più grossa nel padovano che si occupa di film amatoriali (chiamiamoli così), ma la parola amatoriale stona sui nostri lavori per cui preferisco cinema indipendente. Non percepiamo stipendio faciamo tutto di tasca nostra o come possiamo le nostre opere vengono realizzate nei fine settimama e a tempo perso, questo perchè nella vita per vivere lavorimo come operai. Le menti della galp sono sostanzialmente due, poi ci sono i nostri collaboratori che possono variare da film a film ultimamente siamo un gruppo di oltre 30 persone. Posso dire che la galp si occupa anche di altre cose oltre che alle produzioni di film, ma questo lo trovate nel sito G.A.L.P Gruppo Amatoriale Lungometraggi Padova

Quali progetti futuri proponi e desideri condividere con il pubblico che ti segue?

Nel 2017 uscirà il nostro nuovo lavoro,una storia completamente inventata e scritta da noi. Si chiama HERNEST, è dal 2006 che ci lavoriamo, ma il lavoro ha preso il via nel 2014, abbiamo impiegato circa 12 mesi di riprese (a tempo perso), con un grosso cast e delle buone location. La storia narra di un incesto tra fratelli avvenuto in un manicomio negli anni 80 e di un gruppo di giovani foto reporter che vuole fare un servizio su questa storia. Il film è in perfetto stile americano trash-comico horror tipo la casa o il recente ash vs evil dead, mescola il trash italiano anni 80 con l’horror. A settembre abbiamp fatto uscire un corto che fa da apripista ad HERNEST, questo sarà disponibile solo on-line e si chiama HERNEST ASYLUM assolutamente da vedere perchè funge da mini prequel ed è un episodio tutto a se stante. Disponibile su you tube.

Manuel

Grindcore Drummer/
Horror film Addicted/
Web Developer/
Social Media Manager/

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Manuel
horror@pjmagazine.it
Grindcore Drummer/ Horror film Addicted/ Web Developer/ Social Media Manager/