I dettagli che fanno la differenza

Un progetto globale pensato il benessere del paziente. Anche nella scelta di elementi per l’arredo bagno dedicati al supporto per le disabilità, capaci di combinare performance e design.

Come sottolinea la direttrice Agnese Cremaschi, «la nostra idea di benessere del paziente non riguarda solo la fase clinica e relazionale, ma si estende a tutti gli ambiti del progetto, che deve rispondere alle complesse esigenze di individui (e famigliari) che si trovano ad affrontare una fase delicata della propria vita e che, per potersi fidare del personale medico e affidarsi alle sue cure, devono innanzitutto sentirsi a proprio agio negli spazi e negli ambienti della struttura. Per questo abbiamo sviluppato un progetto di interior che prestasse grande attenzione anche all’estetica e al design e non solo alla funzionalità d’uso, perché uno spazio confortevole significa accoglienza, rasserena l’animo e predispone meglio il paziente ad affrontare il suo percorso, qualunque esso sia».

Per le aree bagno abbiamo scelto i componenti Lifetools, una collezione nata dalla matita dell’ arch Nicola Golfari, caratterizzata dalle forme eleganti e progettata per migliorare la qualità della vita delle persone in situazioni di disagio e consentire loro quella sicurezza e quella facilità nei movimenti che a volte vengono meno. Basti pensare alla fase post-operatoria di un intervento, a una caduta improvvisa che limita la propria autonomia o semplicemente alla fase finale di una gravidanza o tutte quelle situazioni, anche temporanee, che aggiungono un ulteriore motivo di disagio nel compiere movimenti quotidiani.

«Dalle collezconi Lifetools– conclude la Cremaschi – abbiamo scelto Slice Grip, maniglione di sicurezza dalle linee sinuose che disegna un solido appoggio lungo le pareti; gli sgabelli della linea, Quattroviti dotato di grande stabilità con il sedile in silicone ed infine Tilt, gli specchi con il vetro interno reclinabile, in modo da potersi adattare alle particolari esigenze dei vari utilizzatori.

Oltre ad essere affidabili e di elevate prestazioni tecniche, hanno una carattere stilistico che contribuisce a creare un ambiente armonioso, perché in una situazione di fragilità emotiva anche  un ausilio necessario può rappresentare un ostacolo psicologico che limita l’accettazione e il recupero.

Un approccio olistico e un’attitudine people care: sono questi i valori fondamentali che ci ispirano e che quotidianamente ci guidano nel nostro lavoro, perché da Modoetia l’attenzione alle necessità della persona è una condizione indispensabile di un saper fare di eccellenza».