Le app amiche della privacy

I minori sono i più soggetti ad incappare in programmi che spiano i dati
Ecco una lista di applicazioni per usare il proprio smartphone senza rischi

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Tante app, quanti rischi. La diffusione delle applicazioni per smartphone e tablet possono minare la nostra vita privata. A dirlo è l’ultima Conferenza Internazionale sulla Privacy di Varsavia, alla presenza dei principali garanti delle informazioni personali sul web.

L’ordine del giorno ruota intorno alla tutela dei minori, cui bisogna garantire la massima informazione per quanto riguarda l’uso della tecnologia. Il “pensiero critico“, secondo gli addetti ai lavori, è l’unica via per navigare senza incappare in guai grossi.

Sembra una contraddizione, ma per proteggerci da certe app… esistono delle app! Sono gratuite e tengono a bada gli spioni. DuckDuckGo, ad esempio, è un motore di ricerca senza tracker, mentre AVG PrivacyFix è un programmino molto utile: serve a settare le impostazioni personali di social network come Facebook, ma anche di piattaforme professionali come Linkedin, oltre allo stesso Google.

Snapchat permette invece di condividere le proprie fotografie in un ambiente protetto (è pensata per i minori), mentre il più generico App Protector consente di aprire determinate applicazioni solo attraverso un codice criptato. In questo modo, il rischio passa e il divertimento resta.

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