Memoriae2019 è un progetto di Muralismo urbano contemporaneo, realizzato attraverso la reinterpretazione di Opere, come:  l’Ultima Cena, l’Uomo Vitruviano e i ludi geometrici, dipinti e disegni dell’artista toscano.

Il muro su cui si riproduce quest’opera d’arte fa parte del Ponte delle Milizie situato sul Naviglio GrandeLeonardo Da Vinci contribuì a rendere efficiente tale complesso di bacini idrici, ampliandoli e dirigendone in maniera più razionale i corsi d’acqua.

Ecco allora che un evento speciale come Leonardo500, grazie anche al progetto Memoriae2019, recherà un autentico omaggio al Da Vinci, celebrandone in maniera eccellentissima la memoria dei suoi capolavori, e proprio in un luogo, dove l’ingegno, la scienza e la fantasia di Leonardo avevano agito e operato magistralmente.

L’Ultima Cena (nei pressi di Santa Maria delle Grazie a Milano) è rivisitata e reinterpretata,  ricreandone soggetto e ambientazione dalle teste delle figure originarie fino all’appoggio del tavolo (delimitato da una linea rossa), tramite un “copia-incolla” dell’originale (le sagome/posizioni identiche). I corpi, invece di essere seduti, sono rappresentati in figura intera e danzanti, come è tipico dello stile personale dell’artista, la quale interpreta le figure da lei dipinte solitamente come intere e come creature danzanti.

I colori dei costumi originali, inoltre, sono reinterpretati con colori più cangianti, vivaci e luminosi.

Nell’ottica dell’artista, la finestra, che troviamo nell’originale, è inteso come un simbolico stratagemma spaziale o architettonico al fine di creare luce che avvolge la figura di Cristo.

L’Uomo Vitruviano, il cui disegno si trova nelle Gallerie dell’Accademia di Venezia, uno dei disegni/simbolo, e il più famoso, per indentificare l’artista Toscano, è rivisitato e reinterpretato nell’opera pittorica riprodotta su base muraria, con colori forti, di forte impatto emotivo, e con figure geometriche interne, sempre nella maniera in cui l’artista Elisabetta Mastro solitamente esegue i suoi lavori artistici.

Ludi Geometrici, disegni/bozzetti conservati presso la Biblioteca Ambrosiana di Milano nella raccolta del Codice Atlantico, sono reinterpretati da Elisabetta Mastro con colori accesi e vivaci, secondo il suo caratteristico stile pittorico.

Il fondo e lo sfondo di Memoriae2019 sono ispirati ai Colori simboli del Comune di Milano: il Bianco e il Rosso.

Lo potrete ammirare passeggiando Alzaia Naviglio Grande al Ponte delle Milizie di Milano da maggio – giugno 2019.

Per approfondimenti vi invito a consultare il Suo sito: www.elisabettamastro.it